
L’Accademia Nazionale dei Sartori a Unomattina
13 Gennaio 2026
Open Day 2026 dell’Accademia Nazionale dei Sartori
23 Gennaio 2026Con profonda tristezza l’Accademia Nazionale dei Sartori annuncia la scomparsa del Maestro Luigi Fant, figura luminosa e indimenticabile della sartoria italiana. Il Maestro Fant si è spento nella notte del 20 gennaio 2026 all’età di 93 anni, lasciando un segno indelebile nel mondo dell’artigianato e della sartoria su misura.
Nato e cresciuto nella tradizione sartoriale bellunese, Luigi Fant ha dedicato tutta la sua vita alla perfezione dell’arte di vestire. Titolare della storica Sartoria Fant di Limana, è stato un punto di riferimento sia per la scuola italiana sia per la dimensione internazionale del settore. La sua opera si è distinta per eleganza, precisione tecnica e profonda passione per la qualità artigianale, valori che ha saputo trasmettere a generazioni di allievi e colleghi.
Nel corso di una carriera lunga e costellata di successi, Fant ha partecipato ai più importanti eventi sartoriali mondiali, tra cui il World Federation Master Tailor di Salisburgo, il Congresso Internazionale dell’Arte Sartoriale in Finlandia e la Sfilata Mondiale dei Maestri Accademici in Cina. È stato insignito di numerosi riconoscimenti professionali e civili, culminati con la prestigiosa onorificenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con il Premio Vita da Sarto nel 2018 e con il Premio Bellunesi nel Mondo nel 2025.
Tra le sue creazioni più celebri resta memorabile l’abito da montagna confezionato per Papa Giovanni Paolo II, indossato dal Pontefice durante un’escursione sulla Marmolada nel 1979, simbolo della perfetta unione tra funzionalità e stile.
Figura carismatica e profondamente umana, Luigi Fant ha sempre creduto nel valore della formazione artigiana e ha incoraggiato i giovani a intraprendere la carriera di sarto, convinto che l’eccellenza nasca dal connubio tra tradizione e innovazione.
L’Accademia Nazionale dei Sartori esprime profondo cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerlo e di lavorare al suo fianco. Il suo esempio continuerà a ispirare la nostra comunità e l’intero mondo della sartoria. Le sue opere, i suoi insegnamenti e il suo spirito critico rimarranno un patrimonio prezioso per le generazioni future.



