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7 Luglio 2026È Giada Zanoni, finalista della Regione Veneto, la vincitrice del Manichino d’Oro 2026, il prestigioso riconoscimento dell’omonimo concorso promosso dall’Accademia Nazionale dei Sartori e sponsorizzato da Carnet, divisione di Ratti S.p.A. SB.
Presso il giardino del prestigioso W Hotel, nel cuore della Capitale, ha avuto luogo lo scorso 6 giugno la cerimonia di premiazione del concorso biennale “Manichino d’Oro 2026”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Sartori e sponsorizzato da Carnet, divisione di Ratti S.p.A. SB. La cerimonia, condotta dalla giornalista Erica Tuccino, ha visto il conferimento del premio Gesso d’Oro 2026 per l’abito con il migliore tracciato alla finalista della regione Campania Teodora Esposito, e il premio Ditale d’Oro, per l’abito con la migliore manifattura, nuovamente a Giada Zanoni, che registra quindi una doppia vittoria.
Con 102 iscritti provenienti da tutta Italia, il doppio rispetto all’edizione precedente, e 14 finalisti under 40 ammessi alla fase conclusiva del concorso nazionale di sartoria femminile su misura, l’edizione 2026 ha registrato risultati da record. Un risultato che conferma la crescente rilevanza della manifestazione e il valore del riconoscimento nel panorama della sartoria italiana.

La fase finale
Stessa tipologia e stessa metratura di tessuto Carnet – divisione Ratti S.p.A SB, nessun contatto con l’esterno, dispositivi digitali fuori uso e la realizzazione di una giacca: questo il tema proposto dal direttore del concorso Maestra Lucia Lacognata. I finalisti, provenienti da tutte le regioni italiane, si sono riuniti a Roma nelle aule dell’Accademia Nazionale dei Sartori per affrontare una sfida intensa e altamente formativa, una competizione immersiva dedicata all’eccellenza sartoriale. Una settimana di lavoro durante la quale ogni concorrente ha dovuto dimostrare competenze tecniche, precisione e capacità creative.
Gli abiti realizzati sono stati presentati in un défilé dedicato e valutati, insieme ai rispettivi cartamodelli, da una giuria d’eccellenza composta dal Comitato Moda dell’Accademia, formato dalle sartorie femminili associate rappresentative di tutte le regioni italiane. La valutazione è avvenuta in forma anonima, a garanzia della massima trasparenza e imparzialità.

Il verdetto del Comitato Moda
Precisione esecutiva, rigore tecnico e sensibilità stilistica sono stati alcuni dei principali criteri adottati dalla giuria per individuare il vincitore del Manichino d’Oro 2026.
Il verdetto ha consacrato Giada Zanoni, già vincitrice del Premio Speciale Gesso d’Oro 2024, che torna così sul podio con un risultato di assoluto prestigio.
«Desidero esprimere il mio apprezzamento per la qualità del lavoro svolto e per l’elevato livello raggiunto da tutti i finalisti di questa edizione del Manichino d’Oro. Ho avuto inoltre l’opportunità di partecipare come giurato alle selezioni regionali in Puglia ed è stata un’esperienza davvero significativa», ha dichiarato Lorenzo Sassi, Sales Manager di Carnet – Gruppo Ratti, che ha consegnato il premio alla vincitrice a nome dell’azienda.
I premi speciali Ditale d’Oro e Gesso d’Oro sono stati conferiti da Federica Carone ed Elena Ferrari, vincitrici del Manichino d’Oro rispettivamente nel 2024 e nel 2019.

Il futuro della sartoria italiana
«Questa edizione del Manichino d’Oro rappresenta il primo appuntamento ufficiale del nuovo corso dell’Accademia e assume per me un valore simbolico particolarmente significativo», ha dichiarato Daniele Piscioneri, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Sartori.
«Il Manichino d’Oro non è soltanto un concorso: è un investimento concreto nel futuro della sartoria italiana e un’occasione per valorizzare il lavoro, l’impegno e la qualità che ogni candidato porta con sé.»
Il Presidente ha infine rivolto un ringraziamento al direttore del concorso Lucia Lacognata, ai Delegati Regionali e a Carnet – Gruppo Ratti per il contributo determinante alla riuscita della manifestazione, rinnovando l’impegno dell’Accademia Nazionale dei Sartori nel sostenere le nuove generazioni di professionisti della sartoria femminile su misura e nel creare opportunità affinché talento, competenza e innovazione possano continuare a crescere e trovare piena espressione.
Carnet – Divisione Ratti SpA SB
Carnet, divisione di Ratti SpA SB (parte del Gruppo Marzotto), è una realtà di eccellenza nel settore tessile italiano e internazionale. Dal 1860 rappresenta il connubio perfetto tra tradizione e innovazione, offrendo tessuti di alta gamma per la sartoria contemporanea. È il partner di riferimento per sarti, giovani designer, atelier e brand specializzati nel Made to Measure, ai quali dedica un servizio esclusivo di tagli su misura con consegna in 24 ore, su una gamma di oltre 4.000 tessuti accuratamente selezionati. Un supporto concreto e altamente performante, pensato per rispondere alle esigenze della sartoria moderna con rapidità, precisione e qualità assoluta. Carnet non è solo un produttore di tessuti, ma un selezionatore di eccellenze, guidato da valori di qualità, innovazione e semplicità, che si traducono in materiali pregiati, prodotti contemporanei e collezioni pensate per facilitare il lavoro e la comunicazione della sartoria moderna.
Carnet sostiene con convinzione l’Accademia Nazionale dei Sartori, condividendone la missione di formare, valorizzare e promuovere le nuove generazioni di sarti. Crede fermamente nel talento dei giovani, nell’importanza dell’artigianalità, nel Made in Italy, favorendo una cultura della moda fondata sul tempo, sulla qualità e sul sapere artigiano.
Per Carnet, affiancare l’Accademia significa non solo condividere la passione per la sartoria, ma anche accompagnare i giovani professionisti nella scoperta, nello sviluppo e nella valorizzazione delle loro competenze, contribuendo a preservare e rinnovare la tradizione sartoriale italiana. Un impegno concreto e quotidiano, che trova piena coerenza nella missione del Manichino d’Oro, simbolo di eccellenza e crescita per il futuro del settore.




