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LA FIGURA DI S. OMOBONO
S.
Omobono nacque a Cremona il 5 giugno del 1137 da una ricca
famiglia di mercanti. Dapprima seguì le orme familiari
occupandosi di commercio, lavorando, tuttavia, più
per aiutare i bisognosi che per volontà di arricchirsi.
Laico e sposato non ebbe figli.
Oltre
a fare il mercante, cercando di donare quanto di più
possibile ai poveri, Omobono era attirato dal mestiere del
sarto ed era sua delizia tagliare e lavorare le pezze dei
tessuti che, per la nota professione familiare, non mancavano
in casa.
Apprese
così un mestiere che utilizzò esclusivamente
a scopo benefico. La sua opera, infatti, fu tutta rivolta
verso i poveri. Narra un aneddoto che Omobono rivoltò
per ben sette volte il mantello di un povero, sua unica ricchezza.
Morì,
assorto in preghiera, il 13 novembre del 1197 mentre si cantava
il Gloria, durante una messa, prostrato, come era sua abitudine,
davanti al Crocefisso.
Venne
beatificato Santo il 12 novembre 1199, a soli 399 giorni dalla
morte, da Papa Innocenzo III.
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